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Ho sempre giocato al buio
Con le carte coperte non sai mai che ti aspetta
Il brivido è l'ignoto, sento che mi accarezza
Tu come una tormenta ma col vento di luglio
Qui fuori il diluvio
Sai bene quanto mi piace
Addormentarmi coi tuoni fuori
Appoggiato a te che mi sento in pace
E mi ripeto "ammettere di aver paura non ti rende debole"
Le lacrime, se piango, levano il trucco da duro
Con te ho imparato a perdere e non c'è niente di male
E sei la prima con cui penso a cosa vuol dire "futuro"
Solo tu riesci a calmarmi!
Come quando vado in fissa per niente
Dicono che un posto quando ti ci abitui non è più lo stesso
Ed è per questo nel tuo cuore faccio il turista per sempre
Ti cerco e non ti trovo
Come Orfeo con Euridice
Mi giro, è tutto sparito
Nemmeno mi commuovo
Le immagini sbiadite
Son note sullo spartito
Ti cerco e non ti trovo
Come Orfeo con Euridice
Mi giro, è tutto sparito
Nemmeno mi commuovo
Per ogni cicatrice
Già c'ho un taglio nuovo
Me la vivo Bohème (Babe)
Ho camminato chino, immerso in vicoli scuri
Ti ho rincorsa come Zenigata e Lupin e
Ho affilato lame ed indurito gli scudi
Tocco i fili giusti
Tu curi più profili ma abbandoni l'essenza
Io amo ancora come fossi in adolescenza
E ti scrivo sul letto, come in convalescenza
Non so prevenire, bra
Ho rimedi e rime, spero funzioni
Mettere il vero nelle canzoni
Che questo caos si ridimensioni
Dimmi di te - e - eeh
Come hai reagito col fato avverso?
Io lascio in pegno pezzi di me e
Negli occhi ho il vuoto dell'universo
Ti cerco e non ti trovo
Come Orfeo con Euridice
Mi giro, è tutto sparito
Nemmeno mi commuovo
Le immagini sbiadite
Son note sullo spartito
Ti cerco e non ti trovo
Come Orfeo con Euridice
Mi giro, è tutto sparito
Nemmeno mi commuovo
Per ogni cicatrice
Già c'ho un taglio nuovo
Guardo dall'alto st'inferno e ti cerco
Perdo me stesso in tasti di piano
L'Ade che addenta ciò che c'ho dentro
Dà fondamenta dopo l'uragano
Passo in ogni istante, ogni posto, ogni idea
Nella camera il fuoco, fuori il freddo, epopea
Dentro la nebbia di un'altra Menabrea
Ora la casa è fredda, tornare è un'Odissea
Sul letto scintille, dopo la calma
Metti Mac Miller, le luci dell'alba
Mi avvolgono e penso che il mondo è una farsa
Giù un altro assenzio che sa di distanza
Sai che "Catarsi" non mi è mai bastato
Mi faccio da parte così ti ringrazio
In fondo, me stesso non lo son mai stato
Lascio la mia arte a farmi da epitaffio
Volerò sopra un cielo fumè
Immerso in versi tra le nuvole
Il cielo mi parla
So che sei oro che lascio a altre mani
Io starò bene, vivrò 'sta condanna
Non sono fatto per niente che mi ami
Ti cerco e non ti trovo...