A 15 anni la vidi la prima volta
No, non fu una scelta il mio alzare la raccolta
Ero per strada e mi salvò la vita
A dire il vero quella sera non fu l'unica volta
Giù, nella notte in fuga la tengo stretta
La pioggia intenso cerca la nostra relazione incerta
La divisa ci ha unito era destino
Ci legava l'una all'altra a doppio filo
Come terra e cielo
Mentre gelosia muoveva bocche sporche
A volte tra le lenzuola come in una lite
Labbra cucite per sorte
Come nella notte le nostre vite unite nell'indagine
L'agente prende nota
Sogni d'oro sono solo immagini di vida loca
Mi duole la tristezza nelle sue parole
Ora finito sullo spartito come re minore
Lacrime come sangue che
Scorre caldo nella notte e penso a te
Non riuscirò a cancellare mai
Questo vuoto che già sento dentro in me
Non so quando
Dimmi se tu lo sai dimmi quando
Insieme di nuovo noi non so quando
Solo stringerti per ritrovare il piacere che dai
Sul banco degli imputati sembrava parlasse contro di me
Ma il nostro amore era più forte
Lotte di parole io tutt'altro che arrendevole
Ma la sentenza lasciava fuori il colpevole
Lei spezza il fiato quando inizia a parlare
Ha parole pesanti tanto che piovono il cuore
I suoi regali i bracciali che porta ai polsi
L'amore porta le gambe non puoi deporti
È logico che non è l'ogio l'accusa
Sarà che ho dato troppe prove d'amore tu abusane
Tipo lama per lo sfregio
Poi tra cuscini per notti senza un orologio
Pensavo fosse un sogno
Ma l'amore è dolore e il dolore lascia il segno
Lo senti anche se non sei sveglio
Se non sei degno
Amore affanno di lacrime faccio il bagno
Lacrime come sangue che
Scorre caldo nella notte e penso a te
Non riuscirò a cancellare mai
Questo vuoto che già sento dentro in me
Non so quando
Dimmi se tu lo sai dimmi quando
Insieme di nuovo noi non so quando
Solo stringerti per ritrovare il piacere che dai
Uniti come carne e acciaio nella cenere
Ogni parola una fenice persa nell'etere
Se lacrime accarezzano volti
Per sbagli tagli invisibili a molti lasciano solchi
Quante volte ti ho guardato aspettando che parlavi
Quanti baci sulle tempie tu tacevi
Regina dei miei imperi
Se l'esperienza è denaro tu sei la madre di tutti i miei valori
Ora pensieri creano nuvole con mille forme
Sbarre sfregiano il cielo e non si distingue
Il distacco ci divora
Sogno giorni in un'ora
Anni in un giorno
Aspetta ancora prima luna
Ti trovo nei miei sogni
Occhi bagnati sembro debole
Chi se ne frega l'uomo vero non nega le lacrime
Per te mi privo del pane per quanto fragile
È la tua immagine tra le mie mani mi fa evadere
Lacrime come sangue che
Scorre caldo nella notte e penso a te
Non riuscirò a cancellare mai
Questo vuoto che già sento dentro in me
Non so quando
Dimmi se tu lo sai dimmi quando
Insieme di nuovo noi non so quando
Solo stringerti per ritrovare il piacere che dai