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Single / Track
Abbasso le spade!
Olà! Che avvien? Son io fra i Saraceni?
O la turchesa rabbia è in voi trasfusa
Da sbranarvi l'un l'altro? Onesto Jago
Per quell'amor che tu mi porti, parla
Non so, qui tutti eran cortesi amici
Dianzi, e giocondi, ma ad un tratto, come
Se un pianeta maligno avesse a quelli
Smagato il senno, sguainando l'arme
S'avventano furenti, avess'io prima
Stroncati i pie' che qui m'addusser
Cassio
Come obliasti te stesso a tal segno?
Grazia, perdon, parlar non so
Montano
Son ferito
Ferito, pel cielo
Già il sangue mio ribolle, ah, l'ira volge
L'angelo nostro tutelare in fuga
Che? La mia dolce Desdemona anch'essa
Per voi distolta da' suoi sogni?
Cassio, non sei più capitano
(Oh, mio trionfo!)
Jago, tu va nella città sgomenta
Con quella squadra a ricompor la pace
Si soccorra Montano al proprio tetto
Ritorni ognun, io da qui non mi parto
Se pria non vedo deserti gli spaldi