Elige una pista para reproducir
Sencillo / Pista
A' cenni tuoi sovrani ecco il fido Pallante
(Mesta il bel volto asconde,
E pensierosa a me nulla risponde?)
Alla tua legge, Augusta, hai prove del mio cor
E tu ben sai quanto fido egli sia, quanto
Costante
Ah Pallante! Pallante!
E per chi mai Agrippina sospira?
A toglier le tue pene vorrei esser bastante
Ah Pallante, Pallante!
(Che favellar è questo? ardir, ardire!)
Il tuo Pallante io sono, son quel
Ch'alle tue voglie ha pronto il core
Il core!
Sì, sì, il cor, o Regina
E con fido cor ciò che t'aggrada
Sì, sì, t'intendo, sì: col cor la spada
La spada, il braccio, e l'alma
Le tue offerte aggradisco
Ah, se permesso fosse mai di parlar?
Parla, discopri!
Lo temo
Non temer. (Arte s'adopri)
È gran tempo ch'io nutro ardor
Che mi divora, ma il rispetto
Non più! dicesti assai
Lo chieggio dell'ardir, bella, condono
Ti basti ch'io t'intesti, e ti perdono
Il dir di più riserba ad altro tempo
Pallante, a te sia noto
Ciò che ad ogni altro è ascoso
È morto Claudio
Claudio!
Alle milizie, al popolo s'aspetta
Di stabilir del successor la sorte
Tu vanne al Campidoglio, i parziali aduna
E all'or che farò nota, di Cesare la morte
Tosto Nerone acclama
Se mio figlio è regnante
Con Agrippina regnerà Pallante