A scuola non andavo molto volentieri
Anzi in verità la detestavo
Preferivo stare con mio zio ingegnere
Che mi iniziò ai rudimenti del mestiere
Elaborai ben presto soluzioni e teorie
Ma nemmeno tu capivi il mio sentire
Me ne andai così diritta incontro al mio destino
Tra bombe ed una rosa nel taschino
Ma l'amore che cos'è?
Ma che frequenze ha?
Ma che cosa centrerà
La relatività?
Non è la conoscenza ma la fantasia
Saranno sciocchi loro o sono folle io
Elsa amore mio, Elsa abbracciami
Mi treman le mani se penso agli atomi
Debbo trovare un modo per spiegarmi
Un sistema elementare per capirci
Se penso a Galileo
E anche a Newton sì
Mi scappa uno starnuto e anche i brividi
Ma l'amore che cos'è?
Ma che frequenze ha?
Ma che cosa centrerà
La relatività?
Teso sulle corde del mio violino
Inquieto e scapigliato come il mio spazzolino
Con un gessetto in mano e i baffi pallidi
Mi ricorderanno i miei posteri
Rispondo alla tua lettera cara bambina
Ti scrivo tra i muri della mia cucina
Invio dei francobolli per la tua collezione
Nonno Albert ti manda la sua benedizione
Ma l'amore che cos'è?
Ma che frequenze ha?
Ma che cosa centrerà
La relatività?