Ritmo (ritmo) e con un ritmo quattro quarti di tempo, mi esalto
Costruisco muri, fiumi di rime, come in un mosaico a incastro
A incastro con Castro, un'altra volta a incastro, Cristo
Non muovere un dito o sei morto
Chi ha pensato sempre di non essere coinvolto
Ora sotto ogni colpo inferto sta tremando
In alto vogliamo alzare il livello
Batterò il mio tempo per alzarlo, alzarlo a un serio livello
Ho una sola vita in questo viaggio qui
Tra il futuro e la storia e voglio esserci
Ho chiesto a Sante di salvare la memoria
E al nostro coraggio di invadere i Novanta
Forza, dobbiamo esserci, cazzo
O sei un uomo o sei un pezzo di ghiaccio
Sei stato complice in silenzio, per anni zitto
E hai assorbito, assorbito ogni tipo di assurdità astrale
Alla TV, TG1, TG2, TG speciale
Ti hanno fatto una strana stregoneria malsana
Due belle parole, democrazia e cristiana
Come due gocce di eroina, no
Non lascerò che mi addormentino il cuore
Militant A è il mio nome, un altro colpo sta partendo
Porterò calore nel tuo cuore con tutto me stesso
Colpo su colpo, colpirò ogni fottuto spacciatore
Dimmi qual è il prezzo io te ne darò il doppio
E non è mai troppo
So che la gente dimentica presto, dimentica presto
Dimentica presto, nel silenzio quanta gente dimentica presto
E nel silenzio, con lo speaker a imporre il silenzio
Hai pensato sempre di non essere coinvolto
Ora mi sembri un po' troppo distratto, e vaffanculo!
Nella tua ventiquattrore per lo gnorri in paradiso non c'è posto
Se non sarai te, chi sarà per te? siamo nelle nostre mani
E adesso prendi l'energia di questa posse chiamata Assalti
Assalti Frontali (Assalti Frontali)
Dobbiamo esserci
Dobbiamo essere forti
Dobbiamo esserci
Dobbiamo esserci (dobbiamo esserci)
Dobbiamo esserci
Eh, merda, merda, merda, merda, merda, merda, merda, merda
C'è chi dice sangue blu, chi dice sangue rosso
Se glielo tolgo tutto chissà se vado assolto
Uh, Vittorio Emanuele di Savoia tutta festa
La tazza del cesso come faccia
Merda, la puzza avanza, roba da targhe alterne
È la storia di un verme perenne
Ehi, Vittorio Emanuele lo sa bene da Parigi
La legge non è uguale per tutti
Dacci tempo un momento avrai un esempio, Renato Curcio
C'è chi tutta festa e chi sta dentro
Ore, giorni, mesi, anni e anni di galera avranno un senso, Licio Gelli
Non è neanche stato processato e stavi zitto, sei tonto?
Non scappo, non mi volto nei sentieri del bosco
E se le cose vanno male e tocco il fondo, avanti
Cerco tutte le mie forze e gli chiedo di aiutarmi
E non è un caso, è perché non vivo a caso e non posso fermarmi
Ehi, sì, sì, no, non lasciare il sentiero
So che anche braccati vai in compagnia dei lupi
Vada come vada, me ne esco di casa a cercare tutti gli altri
E quello che metto a fuoco
Lo scrivo nelle rime di una nuova canzone
Per poi farla volare trasversale
Non ho un salario, è solo che lo amo
Ma a volte penso che è bello
Che non ci sia una ragione migliore
Non una peggiore ragione
A volte penso che forse è per questo
Che non lascerei mai il mio villaggio
Dobbiamo esserci
Ti hanno fatto servizietti da servizi
Fra frizzi e lazzi né ospedali né scuole né palazzi
Solo Sismi, ma stai sempre zitto?
Chi ha pagato sei tu col tuo silenzio
Hai messo a repentaglio la tua e la nostra vita stando zitto
Attento, non l'hai ancora capito stai tremando
Quando anche eri in buona fede, non importa
Colpevole è anche chi non parla (ci sei?)
Ci sei o non ci sei, una piccola parte
Insieme a tutte quante le altre può farne una grande
Così so che ognuno di noi è così tanto importante
Se non sarai te chi (chi), chi sarà per te?
Un terremoto
Dobbiamo esserci
Ci sei, ci sei o non ci sei?
Dobbiamo esserci
Dobbiamo esserci
Dobbiamo esserci
Quando credo ad un progetto un contributo io ci metto
E quello che dovevo l'ho detto (dobbiamo esserci), eh (eh)
Merda, merda, merda, merda, merda, merda, merda, merda
C'è chi dice sangue blu, chi dice sangue rosso
Se gli spari in faccia chissà se vado assolto
Uh, Vittorio Emanuele di Savoia tutta festa
Che merda!