È troppo tempo che non lavo la cucina
Pentole e piatti sono sporchi di farina
Lo rivedo qui davanti a me
Che si sedeva come un re
Senza più chiedersi perché
Per troppo tempo son rimasto sul divano
Guardando serie e chiedendomi chi sono
Questa sì che è inutilità
Una gabbia comoda per me
Senza mai chiedermi perché
Mi chiami, menta
Senza voce e senza prepotenza
Mi chiami, pianta
Dalla serratura io ti scruto
Mi chiami muta
Là dentro io t'ho castigata
Mi chiami, menta ah ah
Per troppo tempo ho ospitato dentro il letto
Tremila corpi senza l'ombra del rispetto
Le lenzuola, dài, le cambierò
Il mio corpo è sicuro, ma
L'appagamento mancherà
Risplendi, menta
Ti ho chiusa dentro la dispensa
Risplendi, verde
Non ti sfamo e non ti mostro il sole
Risplendi, sempre
Bella ma flebile nel tuo vaso grande
Risplendi, menta ah
È giunto il tempo di riaprire le persiane
La verde menta messa là sul davanzale
Risplende forte insieme a me
Ricresce splendida così
La metterò dentro il mio tè