Sabato mattina chiama il medico
E digli di venire già d'urgenza per domenica
Che tanto io lo so già come finirà
Eddai ti va
Di cazzeggiare di quantità
Bevere vino di qualità
E poi ci affideremo tutti ad una palla sferica
Che ci dirà in percentuale in base al segno zodiacale
Quanto siamo stronzi
Lei così carina veramente
Con quel sorriso così innocente
Che sembra più una pazza isterica
Così tardi e zero voglia di tornare
E allora rimaniamo qui a cantare
Anche se si son fatte le tre di notte
A noi che ce ne fotte
Andiamo dal paninaro
Oppure meglio dal kebabbaro
Che ci stanno più salse a disposizione
La mia dignità in esposizione
La puoi comprare per un gin tonic e quattro birre
E cosa me ne frega se
Se non è forse questo il momento migliore
Per essere così sentimentali
Ma io senza te
Sono come un kebab senza cipolla
Come un'estate senza sole