C'è sempre un giardino incantato
Nel mezzo di quelle strade d'asfalto
E le briciole dei taralli
Date in pasto agli uccellini
E cosparso di moscerini
Sotto l'albero d'ulivo
C'ero io in piedi con la mia chitarra
E i ragazzi attorno fumavano ganja
E la vita per noi è sempre stata un lamento
Da consolare se poi un poco mi fomento
E la fantasia, non ci manca ma
Conviene stare con i piedi per terra
Per evitare di affrontare la guerra
Ma non pensiamoci almeno fino a questa sera
Non roviniamo l'atmosfera
Ti va di cantare con me
Le canzoni del disagio
In una giornata di maggio
Che non c'è, che non c'è
Che non c'è neanche una nuvola nel cielo
Mi chiedevo solo se
Ti andasse di cantare con me
Le canzoni del disagio
Guardando il paesaggio
Seduti sull'erba
Ti giuro che non è proprio quella che dici tu
C'era un bambino per terra
Con il pallone e la sua merenda
Gliela volevano rubare
Tutti quanti gli uccellini
E cosparso di moscerini
Sotto l'albero d'ulivo
C'ero io depresso con la mia chitarra
E la vita è solo una grande bugiarda
Che prima ti sorride e ti regala un momento
E poi in un istante si porta via tutto il fomento
E la fantasia, non ci manca ma
Conviene stare con i piedi per terra
Per evitare di affrontare la guerra
Ma non pensiamoci almeno fino a questa sera
Non roviniamo l'atmosfera
Ti va di cantare con me
Le canzoni del disagio
In una giornata di maggio
Che non c'è, che non c'è
Che non c'è neanche una nuvola nel cielo
Mi chiedevo solo se
Ti andasse di cantare con me
Le canzoni del disagio
Guardando il paesaggio
Seduti sull'erba
Ti giuro che non è proprio quella che dici tu