Camminano piano, occhi bassi per la via
Con le mani che tremano e l'anima ferita
Hanno imparato presto che il mondo fa male
Che un bacio può essere orrore
Che amare può fare paura
Che per vivere bisogna mentire
E nei muri del paese tante scritte senza nome
Parole come pietre scagliate contro il cuore
Ma nonostante tutto resistono all'inverno
Stringendo quell'amore, tenendo tutto dentro
E chiamali "diversi" se non sai dare un nome all'amore
Se ti spaventa ciò che non comprendi
Se tutto questo per te è innaturale
E chiamali "sbagliati" se ti senti più forte
Ma non spegnerai mai ciò che brucia nel cuore
Questa è la ballata dei diversi... Uguali a te
Lui portava un segreto come un sasso nelle tasche
Lei nascondeva la luce per paura di brillare
Tanti anni a chiedersi se vale la pena
Respirare a metà riuscendo a vivere appena
Ma in quelle stanze piccole, dove la notte rimbomba
Si promettono vita senza alcuna vergogna
Un mondo diverso in cui essere veri
Coi sorrisi e gli sguardi di chi è senza segreti
E chiamali "diversi" se non sai dare un nome all'amore
Se ti spaventa ciò che non comprendi
Se tutto questo per te è innaturale
E chiamali "sbagliati" se ti senti più forte
Ma non spegnerai mai ciò che brucia nel cuore
Questa è la ballata dei diversi... Uguali a te
Ora fermati un momento scava dentro e intanto pensa
Che nel mondo in cui viviamo spesso vince la violenza
Ma se finirà il silenzio che li ha fatti a pezzi
Allora vedrai che siamo tutti gli stessi
E chiamali "diversi" ma ascolta la loro voce
Racconta una storia simile alla tua
Perché ognuno di noi puó sognare
Liberi, varii, ma senza dolore
Questa è la ballata dei diversi
Si diversi... Uguali a te