(Balla il nostro stereo nel vostro spazio aereo
Lancio Molotov in bocce di falerio)
È il ritorno di Goldoni con il cuore intero
Medito calmo, mentre levito, preparo il jab
Poi lancio Molotov in bocce di falerio
A quarant'anni torno per spiegarti come si fa il rap
Con più fratelli in cielo, più grano senza melo
Con melodrammi, grossi drammi, danni di veleno
Col portafoglio pieno e dieci chili in meno
Alla tua porta bussa l'inomatore Piceno
Toc-toc, niente pop, Ciccio from the block
Con la tua crew di scarsi non hai salvato l'hip-hop
Mia madre, ad ottant'anni, ancora in fissa con le slot
Il mio analista sta piangendo, sembra sotto shock
Tolgo le macchie dalla vita, fiocco nel candeggio
Dai tempi del solfeggio, ai tempi del borseggio
Guardo il presente, penso che poteva andare peggio
Noi ridevamo dopo aver rifiutato una major
No, non basta più una canzone
Non c'è pace né redenzione
Qui si vive una volta sola
A squarciagola e spaccacuore
No, non basta più una canzone
A descrivere il mio dolore
Fuori sta ritornando il sole
Mentre piove dentro, amore mio
Pensavo di lasciare un vuoto ma è un'eredità
La libertà rimane tale, tu non ne hai possesso
Sono tornato dal congedo di paternità
Perché il mio disco, senza singoli, vende lo stesso
Il nome da garante, non mi serve un quadrante
Per raccontare a tutti che ora è giunto il tuo momento
Uccide MC's, come Galanto, Nesto l'estofante
C'ho le spalle di un bracciante e gli occhi di un uomo contento
Capelli argento e barba folta di otto lustri
C'ho scritto testi su 'sta roba, mica le menzogne
Converto la mia rabbia, figlio di segni adusti
In questa scena di cristiani io sono Paul Gascoigne
Sul fondo coi barbilli
Bro, dai, non mi assomigli
Al tuo concerto, non lo so
Ma al mio ci sono i genitori che portano i figli
No, non basta più una canzone
Non c'è pace né redenzione
Qui si vive una volta sola
A squarciagola e spaccacuore
No, non basta più una canzone
A descrivere il mio dolore
Fuori sta ritornando il sole
Mentre piove dentro amore mio