Mister Phil
Dalla repubblica fondata sul singolo d'oro
Scrivo più di Gramsci recluso ma elevato dal suolo
Traghetto il suono da post adolescente a uomo
Più che inchiostro, adrenocromo tuono da "Sesto di crono"
Sono indomabile perché non punto a flusso e fama
Punto a sparire sul più bello come Majorana
Ogni rapper underground sotto sotto
Spera che la sua poesia incompresa un giorno faccia il botto
Musica per pochi, vero?
Conosco la storiella
C'ero quando siam tornati al medioevo
Il trucco è sempre stato sbattertene il cazzo
Ma non tutti han carica esplosiva da buttare giù il palazzo
A me ne avanza quindi incasso ancora forte
Più che bonifici, lamate e scatarrate in fronte
Questa merda mi ha cresciuto e mi ha formato con orgoglio e dignità
Tuo padre invece è un algoritmo pilotato (seh)
Hai toppato se pensi che sto mc sia flippato
Il tuo "no cap" è perché non sei il capo
Il rap ti ha friendzonato per favore non scambiarmi per un-
"C'era una volta" che vive nel passato, ho inspirato una discreta fetta di nuovi cerimonieri
Lo so io e lo sanno loro risparmiate props e premi
Dateli a chi ne ha bisogno
Tipo a un nostalgico con un terzo dei miei cazzo di dischi aggrappato a un sogno
Giustamente il rap di un certo stampo non genera più clamore
Sono consapevole non voglio avere più ragione
Scrivo sta roba perché è necessaria, respirare
Tu autocertificati il cazzo prima di rappare
Da una parte tutte cover, dall'altra tutti "tu-tu-tu"
Da quando Buffalo ha messo il gioco, game over
In quarantena ho tolto ogni rete sociale
Tu hai preso una laurea in analfabetismo funzionale
Non sogno Palma di Majorca, voglio annegare nella mia saliva
Al punto di emorragia all'aorta
Brucio il ponte, chiudo la porta
Ma saprò spiegare a mio figlio la differenza fra De la Hoya e Majorga, toma