Ho visto cambiare la gente
L'edera sopra le rocce
L'acqua passa sotto i ponti
L'ansia nelle gocce
Di pioggia
Che scalfiscono il vetro
Però non lo oltrepassano, rimangono dietro
Mentre ora di acqua ne è passata sotto i ponti
L'edera sopra le rocce
È una misera manciata di pietre
Che lancio se mi annoio e che scalfiscono il vetro
Ma loro lo frantumano ed arrivano dietro
Mi prendo un’altra mezz'ora
Per ricordarmi di qualcosa di bello
Per la prossima mezz'ora
Non voglio pressione
Non sei tu
Non è che non voglio nessuno
Non sei tu
Mi serve un altra mezz'ora
Per ricordarmi di qualcosa di bello per la prossima mezz'ora
Sto bene anche da solo non per forza devi stare
Con me
Non devi farmi contento
Ho visto l'edera scomparire
Ho visto i vicini trasferirsi altrove
Ho visto i negozi cambiare gestione
Ho visto i torrenti cambiare colore
Ricordo molto bene le rughe sulle mani della mia bis nonna
Ed io che le parlavo di sport
Gare in bici interminabili fra le campagne con gli amici di una volta
Qualcuno ora è morto
Ho visto le persone cambiare aspetto
L'edera scrostarsi i pensieri scrollarsi di dosso
Certi amici prender strade diverse
L'edera scrostarsi i problemi abbracciarmi di nuovo
Ma Sto da solo per un'altra mezz'ora
Mi serve pensare per poco
Fumare due cose
Mi preparo alla prossima mezz'ora
Che poi è la successiva
Lo so sei suscettibile
Da solo metabolizzeró la tensione
Mi serve reprimerla un po'
Poi sputartela fuori
Non chiamarli mai cali di attenzione
Lo so sei suscettibile
Potremmo sovrascriverlo
L'edera è seccata sotto i ponti là fuori
Non passa più l'acqua han rifatto i canali da poco
Si respira solamente tensione
Per ritornare in me resto da solo ci provo
Mi prendo un'altra mezz'ora
Per ricordarmi di qualcosa di bello per la prossima mezz'ora
Sto bene anche da solo non per forza devi stare
Con me
Non devi farmi contento
Ho visto l'edera scomparire
Ho visto i vicini trasferirsi altrove
Ho visto i negozi cambiare gestione
Ho visto i torrenti cambiare colore