Più su, più su, più su
Lettere da Brooklyn 2025 Kevin D
Lavoro al ristorante dalle quattro a mezzanotte
Uscito dal locale due malandri fanno a botte
Uno ripete all'altro le bugie hanno gambe corte
È un ambiente da evitare ne esci solo se sei forte
A me che me ne fotte non mi spreco a fare lotte
Che ogni giorno ne esco stanco, cotto a un passo dalla morte
Da piccolo ho spaccato le mie nocche sulle porte
Ora devo stare calmo anche se l'orgoglio mi morde
Io sono un immigrato, un'infiltrato, un'indignato
Ti ricordi ci han fermato ed ero io il primo indiziato
Fermi in un automobile, poi ci hanno circondato
Io stavo zitto e immobile, che trattenevo il fiato
Paura di morire come in un film del terrore
Tanto si sa chi è il primo, non le cambi certe cose
Io non so più distinguere realtà dalla finzione
Devo scappar di corsa prima della collisione
Devo andare
Più su più su più su più su più su più su più su più su più su più su più su
Anche se il mondo mi vuole
Più giù più giù più giù più giù più giù più giù più giù più giù più giù
Se la vittoria ha un costo, insisto e non mi scosto
Se ognuno c'ha il suo posto, qual'è il mio
Se non è tutto apposto, se nevica ad agosto
Mi chiedo dove posso andare io
Quando c'ho il mondo addosso, mi chiudo e sto nascosto
È meglio che rimango solo io
Se poi c'ho tutti contro, sono pronto allo scontro
Mi chiedo se c'ho contro pure Dio
Scavalco la metro ma già mi vedo su un Cadillac
Per uscir dal fondo io c'ho solo un piano A
Le mie mani c'hanno I calli come uscito da una fabbrica
Ma timbro il cartellino e so che tutto passerà
Perché sono il risultato, migliorato, di un bastardo
Che ha capito come farlo e adesso si ti fotterà
C'ho un affitto da pagare, ste canzoni ed una macchina che da un momento all'altro so già che mi mollerà
Devo alzarmi e fare pushup
Obbligato a fare mula
Perché c'ho mezza famiglia da sfamare non ha nulla
Manco la pasta asciutta
E se guardi fuori la bolla
È un paradosso che c'è gente che a 30 anni è ancora in culla
Ce l'ho a morte con l'elite
Per esempio quelli lì cresciuti coi soldi del papi che si atteggiano da street
Io mi imbosco di nascosto, poi prendo il pezzo più grosso
Gli punto un arma sul collo dammi I soldi scusa boss però io
Devo andare
Più su più su più su più su più su più su più su più su più su più su più su
Anche se il mondo mi vuole
Più giù più giù più giù più giù più giù più giù più giù più giù più giù
Se la vittoria ha un costo, insisto e non mi scosto
Se ognuno c'ha il suo posto, qual'è il mio
Se non è tutto apposto, se nevica ad agosto
Mi chiedo dove posso andare io
Quando c'ho il mondo addosso, mi chiudo e sto nascosto
È meglio che rimango solo io
Se poi c'ho tutti contro, sono pronto allo scontro
Mi chiedo se c'ho contro pure Dio