Lettere da Brooklyn, Kevin D
E questa è per Mosa, Louisa, Michela, Francis aka Borga one
Ah,Yeah
Io ce l'ho con lo stato italiano
Se per te io non sono italiano
Se non posso avere un passaporto
Il problema è che qui sono nato
Papà più di 20 anni c'è stato
Nella vita ha solo lavorato
Lui pensava di essere integrato
È finito co un figlio emigrato
I politici parlano al mondo
Giudicandoci dall'alto al basso
Poi si offendono se gli rispondo che la politica mi sta sul cazzo
Ho capito che noi siamo il pasto,
Le mie rime sono l'antipasto
Se non possono ucciderci loro ci fanno uccidere l'uno con l'altro
I cattolici coi musulmani
E stranieri contro gli italiani
Dopo i bianchi coi neri, è solo una scusa per darci una vita da cani
E se noti già siamo addestrati abituati a non essere uguali
A fare guerre sopra quei social
Ma non siamo soldati
Non ne voglio sapere oggi sono offline
Voglio stare bene quindi sono offline
Dalle lamentele sono offline sono offline sono offline
Sono offline yeah offline
Non ne voglio sapere oggi sono offline
Voglio stare bene quindi sono offline
Dalle lamentele sono offline sono offline sono offline sono offline
Questo pezzo lo dedico a Mosa
Mollerebbe il lavoro per l'arte
La speranza è che cambi qualcosa ma è più facile la vita su marte
Mia sorella Louisa è in Gran Bretagna pensi
che sia stato facile?
Separata da tutti a 18 anni pensi non scendano lacrime?
A mia nipote le dico sii forte
Non temere se sbattono porte
Apri le ali e impara a volare come Amir o Ghali
Non pensare mai tu sia diversa dagli altri umani
Fai vedere quanto vali
Non ne voglio sapere oggi sono offline
Voglio stare bene quindi sono offline
Dalle lamentele sono offline sono offline sono offline
Sono offline yeah offline
Non ne voglio sapere oggi sono offline
Voglio stare bene quindi sono offline
Dalle lamentele sono offline sono offline sono offline sono offline